

Perché le giovani piante richiedono una protezione mirata
Nei primi anni dopo la messa a dimora, barbatelle, astoni e giovani piante attraversano la fase più critica dell'impianto: il successo dipende dalla capacità di proteggere il fusto, favorire una crescita regolare e ridurre le fallanze. I danni non arrivano solo dalla fauna, ma anche dalle lavorazioni meccaniche sottofila, dal contatto con le attrezzature, dall'esposizione accidentale a diserbanti e dalla competizione con le infestanti.
Lo shelter giusto è una soluzione tecnica, non un semplice tubo: va scelto in funzione della pressione faunistica (roditori, lepri, caprioli, cinghiali, cervi e grandi ungulati), del tipo di impianto (vigneto, frutteto, vivaio, forestazione), del materiale richiesto e della durata attesa dal progetto. Altezza, diametro, struttura e finitura determinano sia il livello di difesa sia l'effetto microclimatico che accompagna lo sviluppo della pianta.
La gamma ArbrìPRO copre tutte queste esigenze con soluzioni biodegradabili — pensate per evitare il recupero a fine ciclo e coerenti con la gestione BIO — e riciclabili, quando servono maggiore durata, struttura e riutilizzabilità. Per ogni contesto trovi il modello adatto e il supporto tecnico per dimensionarlo correttamente.
I fattori che guidano la scelta dello shelter
Come scegliere lo shelter giusto
In base all'ambiente
Vigneto, frutteto, vivaismo e forestazione hanno esigenze diverse per altezza, sesto d'impianto e tipo di lavorazioni. Il contesto definisce forma, dimensione e modalità di posa dello shelter più adatto.
In base alla fauna
Roditori, lepri, caprioli, cinghiali, cervi e grandi ungulati richiedono livelli di protezione differenti. La fauna presente determina altezza, robustezza e densità della struttura necessaria.
In base al materiale
Le soluzioni biodegradabili evitano il recupero a fine ciclo e sono coerenti con la gestione BIO. Le soluzioni riciclabili offrono più durata, struttura e riutilizzabilità operativa stagione dopo stagione.
In base alla durata
La protezione deve durare quanto la fase di vulnerabilità della pianta: dai pochi mesi dell'avvio fino a più stagioni negli impianti forestali. Materiale e struttura vanno scelti in base al tempo di copertura richiesto.
Trova lo shelter giusto
Scegli da dove partire: dall'ambiente di coltivazione, dalla fauna o dal materiale.
Cosa preferisci
Shelter SilTech 300 – Shelter in rete ad alta resistenza per impianti forestali - Diam. 300mm
Shelter Vinex™ per barbatelle e giovani viti
Shelter SilTech 200 – Rete tecnica ad alta resistenza per impianti forestali - Diam. 200mm
Shelter SilTech 120 – Shelter ad alta resistenza per impianti frutticoli e forestali - Diam. 120mm
Shelter RODEX – Rete protettiva rinforzata per giovani piante
Shelter RODEX PRO – Rete protettiva extra-resistente per giovani piante
Shelter TRONX – Protezione Auto avvolgente per alberi da frutto
Shelter LAPIN – Rete protettiva in PE per giovani piante - Diam. 140mm
Shelter Bio SilTech 200 – Protezione biodegradabile tecnica per impianti professionali - Diam. 200mm
Shelter BioLAPIN – Rete 100% biodegradabile per la protezione di giovani piante - Diam. 140mm
Shelter Bio SilTech 300 – Massima protezione biodegradabile per impianti forestali - Diam. 300mm
Shelter Bio RODEX – Protezione biodegradabile per piante in ambienti esigenti - Diam. 140mm
BioPaperTube - Shelter biodegradabile in carta - 10x10cm
Shelter BioVINEX™ biodegradabile per barbatelle e giovani viti
Shelter BioSilTech 120 – Shelter biodegradabile ad alta resistenza per impianti frutticoli e forestali - Diam. 120mm
KIT per protezione per Forestazione
KIT per protezione per Arboricoltura
KIT Bio per protezione Frutteto
KIT Bio per protezione barbatelle - Viticoltura
Non sei sicuro del modello?
Usa il configuratore per individuare la protezione più adatta in base a pianta, fauna, materiale e contesto di utilizzo, oppure contatta il supporto tecnico per una selezione guidata e un preventivo su misura.







